Il perché di una formazione di coaching

c Vancouver Film SchoolCi sono diversi motivi che spingono una persona, in un certo momento della propria vita, a volersi formare nell’ambito del coaching. Ognuno di questi apre nuovi orizzonti: oggi ti presento le tre motivazioni più importanti che è opportuno tenere a mente se stai considerando di affrontare un percorso di formazione per coach.

1. Il coaching come professione

Ormai è chiaro che non si tratta di una semplice moda, ma di un nuovo approccio allo sviluppo di individui e gruppi, in ambito professionale e personale. La ICF (International Coach Federation) è stata fondata nel 1995 e da allora la sua membership globale è in continua espansione. Così vi è chi sta considerando di diventare coach professionista, o ha già preso la decisione, e desidera saperne di più.

Qual è la giusta strada da seguire? Sicuramente per diventare un professionista etico, competente e di successo il percorso è articolato, ma ogni viaggio inizia dal primo passo. E in questo caso, il primo passo consiste nel frequentare una formazione qualificata. Senza fare un elenco esaustivo, alcune delle caratteristiche da ricercare sono:

  • L’accreditamento del programma formativo da parte di ICF con conseguente possibilità di ottenere la credenziale professionale più riconosciuta in Italia ed al mondo
  • La preparazione specialistica alla professione e alla gestione di processi di coaching sia in campo aziendale che personale
  • La qualità dei docenti: come coach, come formatori di coaching, come persone
  • L’approccio formativo che va al di là della trasmissione di modelli e strumenti, sviluppando il partecipante nella propria individualità con le sue forze e permettendogli di esprimere il suo potenziale.

2. Il coaching come supporto alla propria professione

Un secondo motivo per seguire una formazione di coaching, è di portare le competenze che si apprendono al servizio della propria professionalità, nell’ambito in cui già la si esprime. Quali sono le competenze che si sviluppano nel coaching?

ICF ha definito, sulla base di un esame di capacità ed approcci utilizzati nella pratica professionale, 11 competenze chiave. Non tutti desiderano esaminarle in dettaglio in questo contesto, così a rischio di semplificare vorrei offrire una mia visione delle quattro macro-aree che vengono sviluppate:

  • L’attenzione alla creazione di un chiaro accordo che gestisca l’interazione fra i ruoli, da un punto di vista etico e mutualmente soddisfacente
  • La capacità di creare e sviluppare relazioni reciprocamente basate su rispetto, fiducia e collaborazione
  • Competenze comunicative che sviluppano la comprensione della comunicazione altrui e l’efficacia della propria
  • La facilitazione di processi che arricchiscono l’apprendimento a partire dalle proprie esperienze e circostanze, la messa a frutto di questi apprendimenti per lo sviluppo di un futuro attraente, e la capacità di implementare azioni che portino a risultati concreti.

3. Il coaching come sviluppo personale

Il terzo motivo per partecipare ad una formazione di coaching sta nel sostenere il proprio sviluppo personale. Chi dice “io sono fatto così” sicuramente non ricade in questa categoria. Al contrario, vi si riconosceranno coloro che negli anni hanno fatto passi avanti, espresso potenzialità che prima non manifestavano, sviluppato approcci a persone e cose che producono risultati migliori di quelli ottenuti in precedenza.

Queste persone, capiscono che un investimento in se stessi e nel proprio sviluppo può portare grandi benefici, per sé e per gli altri con cui entrano in contatto.

Lo strumento più efficace per un coach

L’approccio FUTURE allo sviluppo della professionalità dei coach permette alla persona di esprimersi nella sua interezza e di dare spazio alle proprie necessità individuali, restando sempre focalizzato sull’obiettivo di raggiungere risultati concreti, pratici e produttivi. Secondo noi, il migliore strumento per un coaching di successo è il coach stesso. Non a caso, forse il commento più comune dei nostri partecipanti alla conclusione del corso Professional Coach è “non mi sarei immaginato che avrei fatto tutti questi cambiamenti”.

I cambiamenti in questione hanno certamente a che fare con miglioramenti nelle quattro macro-aree di competenze che vengono sviluppate. Allo stesso tempo, vanno al di là, per esempio:

  • Miglioramento nelle proprie relazioni
  • Un senso di maggiore efficacia e direzionalità nella propria vita
  • La scoperta e messa a fuoco delle proprie aree di forza naturali
  • Un maggiore senso di soddisfazione per la propria vita
  • Sviluppo di efficienza ed equilibrio fra la vita professionale e quella personale

Insomma, i guadagni potenziali dal seguire una formazione di coaching sono davvero tanti, ma non per questo una formazione è la cosa giusta per te, o lo è in questo momento. Il motivo giusto dipende da chi sei tu e dalle tue circostanze attuali.

Quali nuovi sviluppi vorresti avviare ora? Ti interessa migliorare la performance di ciò che fai ogni giorno, guardando a te stesso in modo nuovo? A quali aspetti della tua formazione vorresti dare maggiore attenzione?

photo © Vancouver Film School

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